16/04/2013

Vinitaly: una grande esperienza per Chiara e Federica dell’Istituto Agrario di Macerata

Vinitaly: una grande esperienza per Chiara e Federica dell’Istituto Agrario di Macerata

Importante riconoscimento nazionale per l’Istituto Agrario di Macerata. La scuola diretta dalla professoressa Maria Antonella Angerilli è stata premiata al Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si sta tenendo in questi giorni a Verona, per il vino Colli Maceratesi DOC Bianco “Podere Sasso” 2011, nell’ambito del 2° Concorso Enologico degli Istituti Agrari d’Italia. Le studentesse Chiara Cacchiarelli e Federica Grassetti raccontano a Radioattivi la loro esperienza.

Vinitaly : premi ed esperienze

 Siamo appena tornate da Verona dove abbiamo partecipato al Vinitaly , il salone internazionale del vino e dei distillati. La nostra scuola infatti  ha partecipato al 2° concorso enologico Istituti Agrari d’ Italia con il vino colli maceratesi doc bianco Podere Sasso 2011.

Sottoposto ad una commissione formata da tre enologi qualificati e due giornalisti specializzati nel settore vinicolo, presieduta da Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi, il nostro vino ha ottenuto un punteggio superiore a 80/100 ed è stato uno dei 25  vini d’eccellenza premiati durante la manifestazione.

Dopo l’inaugurazione del Vinitaly, avvenuta domenica 7 aprile, a cui era presente anche il Ministro delle politiche Agricole Alimentari e Forestali, la nostra Dirigente ha ritirato il premio e noi all’interno di uno spazio dedicato del Mipaaf abbiamo avuto l’ opportunità di presentare e far degustare il nostro vino. Il giorno successivo a tutti gli studenti intervenuti  alla manifestazione è stato illustrato il progetto Ruraland che cura la salvaguardia dell’ambiente ed è stato chiesto di intervistare giovani imprenditori coinvolti nella “sfida per le sfide” dello sviluppo rurale proposto, appunto, da Ruraland a livello europeo: clima, acqua, biodiversità e d energia.

Noi ci siamo confrontate con il giovane imprenditore di  un’azienda biologica calabrese che, pur sottolineando l’importanza del guadagno, ha sostenuto che grazie alle nuove tecnologie è possibile salvaguardare l’ambiente ottenendo comunque un reddito soddisfacente. Nel corso dell’intervista abbiamo anche coniato uno slogan: “ salvaguardare l’ambiente e far crescere le aziende, si può”.

Nonostante il tempo limitato di questa esperienza, essa ci ha molto coinvolte e gratificate,  offrendoci  sia la possibilità di  incontrare  coetanei e specialisti del settore agricolo e vinicolo, sia  varie occasioni di riflessione, confronto e crescita. Inoltre abbiamo potuto costatare che, nonostante la crisi, l’agricoltura è un settore di punta del nostro Paese e della nostra Regione; siamo tornate a casa, quindi, con una speranza in più per il futuro.

Chiara Cacchiarelli VB 

Federica Grassetti VD

 

 

 

 

L’ATTESTATO

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