12/04/2017

Un giocatore di calcio a 5 – Intervista a Riccardo Carancini

Un giocatore di calcio a 5 – Intervista a Riccardo Carancini

Riccardo Carancini ha 16 anni, vive a Macerata e gioca nel calcio a 5. Ha iniziato questo sport perché giocando a calcio ha avuto dei brutti rapporti con il suo mister così, decise di andarsene e provare nuove cose tra cui il calcio a 5.

Come ti sei appassionato a questo sport e a quanti anni hai iniziato a giocare?

Ho Iniziato a giocare due anni fa. La mia passione per questo sport è nata grazie alla società in cui gioco perché nonostante ero il più piccolo del gruppo mi hanno sempre stimolato e mi hanno fatto arrivare dove sono adesso.

Ci sono altri sportivi nella tua famiglia?

Nella mia famiglia non ci sono altri sportivi.

Come è stata la tua prima esperienza sul campo?

La mia prima volta sul campo è stata indubbiamente la più difficile, perché nonostante il campo è più piccolo rispetto che a quello di calcio si corre molto di più e dopo 5 minuti mi è subito mancato il fiato.

A quale campione ti ispiri? Chi rappresenta per te il tuo punto di riferimento umano e sportivo?

Il mio punto di riferimento è un mio compagno di squadra che gioca in serie c2. Ha circa 35 anni e lo stimo per molte cose, ma soprattutto per come aiuta in campo i suoi compagni di squadra. Ho avuto anche l’onore di giocare con lui in più partite perché grazie alle mi doti sono riuscito a essere chiamato a giocare, anche poco, anche in serie C2.

Quale scuola frequenti?
Frequento l’istituto tecnico I.T.I.S. “E. Divini”.

Gli allenamenti e partite quanto tempo ti occupa durante il giorno e nell’arco dell’anno? Come riesci a gestire il tuo tempo tra scuola e sport? Descrivi una tua giornata tipo?

Indubbiamente lo sport mi occupa buona parte della mia settimana, faccio 3 allenamenti a settimana più la partita che è di sabato o di domenica. Gli allenamenti di pomeriggio iniziano alle 18:30 quindi io alle 18:00 devo prepararmi ed uscire da casa. L a maggior parte delle volte riesco a finire i compiti prima delle 18:00, quando invece non riesco li faccio dopo gli allenamenti. La mia giornata tipo è: la mattina mi alzo e vado a scuola, finita la scuola torno a casa verso le 14:30, arrivato a casa faccio pranzo e finisco alle 15:30. Poi inizio a fare i compiti fino a che non devo andare agli allenamenti. Gli allenamenti durano due ore, dalle 18: 30 fino alle 20:30 e dopo fatta la doccia torno a casa alle 21:00. Faccio cena e vado a dormire.

Il momento più difficile che hai dovuto passare? E il più grande momento di gloria?

Il momento più difficile che ho dovuto affrontare è stato l’anno scorso, ed è durato tutto quel anno perché essendo il più piccolo del gruppo giocavo poco e mi sono dovuto impegnare moltissimo per migliorare. Il mio momento migliore invece è stato questo perché sono cresciuto di fisico,di esperienza e di tecnica, ho giocato numerose partite e sono arrivato al mio record personale di 20 gol in una stagione.

Qual è il sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Come più o meno la maggior parte degli adolescenti, il mio sogno è di arrivare a giocare a livelli alti come ad esempio la serie A di calcio a 5.

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *