Si è aperto ufficialmente a Berlino l’Anno Internazionale per la Biodiversità promosso dalle Nazioni Unite.
La cerimonia si è tenuta presso il museo di scienze naturali, alla presenza del cancelliere tedesco, Angela Merkel e del ministro dell’ambiente tedesco Norbert Röttgen.
Obiettivi principali: riaffermare i valori della Convenzione internazionale della diversità biologica e del Countdown 2010 (l’impegno preso otto anni fa da diversi Stati, tra cui l’Italia, di ridurre significativamente la perdita di biodiversità entro il 2010), e accrescere la consapevolezza dei governi e dell’opinione pubblica mondiale sull’importanza della diversità biologica per la vita sulla Terra. (continua…)
Sandro Sabbatini di Recanati suggerisce ai lettori di radioattivi questa riflessione:
Gli ambienti naturali hanno da sempre ispirato sensazioni artistico-estetico-filosofiche nell’animo dell’uomo e quindi sono parte integrante del cammino esistenziale di ognuno; tuttavia, oggi, specie nei settori collinari e basso collinari, i boschi sono perlopiù scomparsi o ridotti ai minimi termini; tu sei mai entrato in un bosco naturale? Vivi questa situazione come un disagio o in fondo non è che ti interessi poi molto?
Ti piacerebbe proporre al tuo comune la realizzazione di un bosco sociale in uno spazio urbano?
Sandro Sabbatini di Recanati suggerisce ai lettori di radioattivi questa riflessione:
Si discute in questi giorni sulle misure da prendere per un futuro vivibile sulla Terra. Da un lato i paesi sviluppati mirano all’abbassamento della temperatura globale di 2°C ed alla riorganizzazione del sistema energetico mondiale, dall’altro i paesi in via di sviluppo chiedono anzitutto di rispettare i termini del trattato di Kyoto, che vincola i primi a ridurre del 40% le emissioni di CO2 nel 2020, rispetto ai valori del 1990; riusciremo a salvare il pianeta da noi stessi, o la nostra sarà davvero ricordata come l “Era degli Stupidi” dove non si è fatto ciò che si poteva?
Polo Museale - Aula San Sebastiano - Camerino
In viaggio con Darwin:
l’avventura dell’evoluzione
Spettacolo de ‘Le Nuvole - Teatro stabile per le nuove generazioni’ - Napoli
Drammaturgia e Regia: Fabio Cocifoglia
Finalmente… tutti al mare! L’estate 2009 è arrivata prima del previsto. Nel momento in cui stiamo scrivendo questo post, sulla costa maceratese si registra una temperatura vicina ai 25 gradi centigradi. L’arrivo anticipato della stagione calda ha colto, però, alla sprovvista gli addetti alla pulizia delle spiagge di Civitanova Marche. Il 29 aprile 2009 avevamo segnalato la presenza di una grande mole di rifiuti e detriti riversati, sul litorale della cittadina, dalle violente mareggiate primaverili (vedi articolo). Quella da noi fotografata era la spiaggia libera ad estremo sud del Comune, la più colpita dal “mare mosso”. Dopo più di venti giorni, siamo tornati in zona e abbiamo scattato nuove istantanee. (continua…)
Che sia colpa dell’inquinamento a monte (che inevitabilmente si riversa a valle), che siano ritardi delle istituzioni, che sia anche un po’ colpa di noi cittadini e del poco rispetto che continuiamo imperterriti a dimostrare; sta di fatto che la condizione delle nostre spiagge ad oggi è quella che vedete sull’ image box qui accanto. Gli album che raccontano del mare sono stati scattati tra il 25 aprile e il 3 maggio 2009 su vari punti della nostra costa. Dunque non si può dire che sia una situazione relativa allo scorso inverno, e d’altronde non sarebbe un’attenuante nemmeno questa. Credo che più delle accuse reciproche che leggiamo sulle colonne dei giornali in questi giorni, convenga sfogliare queste foto e farsi intimamente qualche domanda. Non è che per caso qualche bottiglia, qualche bomboletta, qualche mozzicone, qualche rifiuto lo abbiamo lasciato anche noi? Non è che, pur in minima parte, si intende, abbiamo contribuito anche noi a questo degrado? Eppure il mare piace a tutti; un pomeriggio stesi al sole ed un bel bagno nell’acqua pulita ce lo sogniamo tutti (soprattutto dopo un inverno così lungo e piovoso). E allora?
Per una volta, con sacrificio immane di turisti e di operatori dei chioschi, le istituzioni dovrebbero lasciare la spiaggia così per tutta la stagione estiva, senza togliere neppure un sasso. E dove lo stendiamo poi il nostro asciugamano? Tra i detriti? Tra le ruspe? Riflettiamo e cominciamo a portar via ognuno il nostro.
Da sabato 9 maggio è attivo il sistema di connettività ad internet gratuito in vaste aree del centro storico di Treia. Consentirà la connessione al mondo web da qualsiasi apparecchiatura dotata di questa tecnologia come cellulari, palmari, pc… . Il wi-fi (Wireless Fidelity), è un termine che indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili. La copertura riguarderà sia la zona dalla Piazza centrale sino a quella del Teatro e Via Lanzi, sia la sottostante Arena Carlo Didimi. Per poter usufruire gratuitamente del servizio, non dovete far altro che richiedere la password, disponibile presso una delle sedi autorizzate della Pro Loco ed esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa. Il sistema utilizzato è scalabile verso l’espansione della copertura del segnale per altre aree del centro storico o frazioni sull’intero territorio comunale. Il progetto informatico, ha pochissimi altri riscontri nella regione, e quindi è un ottima conquista per il Comune di Treia. Fondamentale inoltre la collaborazione della Comunità Montana con la possibilità di offrire un ulteriore servizio ai cittadini, specie ai più giovani ed ai turisti.
Il progetto “Energia” di Unicam è stato promosso a livello europeo come iniziativa rivolta al rinnovamento dei moduli educativi scientifici. In particolare il Polo Museale di Scienze Naturali di Unicam ha lavorato sul fronte dell’aggiornamento dei docenti e dei tecnici degli istituti superiori, ma anche sul tema della sostenibilità energetica, cercando di diffonderne la conoscenza tra gli studenti. Presso il Polo è nato una laboratorio didattico e si è cercato di coinvolgere i ragazzi nelle materie scientifiche tramite un concorso che invitava a realizzare exhibit interattivi. Una vasta serie di iniziative che ha toccato le scuole umbre e marchigiane, ha guadagnato il sostegno del MIUR, della Provincia di Macerata ed è poi approdata al finanziamento da parte dell’UE nell’ambito del Lifelong Learning Programme. Tra i motivi di tanti riconoscimenti c’è indubbiamente il lavoro di qualità di Unicam, ma anche la necessità di avvicinare le giovani generazioni agli studi scientifici, specie in Italia (dove i dati sono ancor peggiori che nel resto d’Europa) e tra le femmine, restie da sempre ad affrontare carriere scientifiche.
La caccia e la pesca sono in pratica le prime attività compiute dall’uomo per sopravvivere. Oggi vengono ancora praticate, ma con lo scopo di passare una bella domenica e di divertirsi. Poi ci sono anche i casi in cui le due cose vengono fatte coincidere, ci si diverte a sparare agli animali ed in più si hanno animali per cena. Questa nostra inchiesta è un esperimento sotto un certo punto di vista. Abbiamo preso un cacciatore serio ed esperto e un cacciatore giovane, spensierato e che oltre agli animali nota anche altre cose interessanti. Ecco cosa abbiamo scoperto.
Radioattivi ha trattato a lungo il tema dell’ambiente, abbiamo cercato di presentarne gli aspetti più poetici, tramite le foto di alcuni scorci belli (di cui il paesaggio della nostra provincia è ricco), ma anche gli aspetti critici, con inchieste e reportage dal territorio sui temi dei rifiuti, dell’inquinamento e dell’energia. Tra qualche giorno ci vedrete affrontare altre questioni, ma l’ambiente ci resta caro e torneremo a trattarlo. Intanto, in chiusura, vi segnaliamo un appuntamento, che poi è una celebrazione. Il 5 giugno 2009 sarà la Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Nazioni Unite l’hanno pensata per sensibilizzare e convogliare l’attenzione di noi cittadini, ma soprattutto dei politici e delle aziende. Quest’anno si parlerà soprattutto di cambiamento climatico, in preparazione al nuovo accordo di Copenhagen. Le iniziative saranno tante e sparse anche sul nostro territorio; forse il piccolo gesto di ognuno può essere la maniera per celebrare questa festa.











